“..all’improvviso (..) ci accorgiamo per la prima volta che gli anni sono volati via, .. e allora la memoria, con strana e affascinante chiarezza, si chiude in se stessa e rimeditiamo .. nel sogno e nelle fantasticherie, camminando per una strada, stesi a letto con una donna, leggendo un libro, parlando con uno sconosciuto…all’improvviso, ma sempre con straordinaria lividezza, questi ricordi affiorano,( intrusi)…” (H.Miller)